Come Sono Uscito Con Una MILF Russa Approcciata su Tinder (Report & Messaggi Completi)

In questa pagina ti mostrerò i messaggi completi su Tinder e su Whatsapp che mi hanno permesso di uscire con una milf russa di 35 anni.

Allora.. Prima di parlare della tipa che ho invitato a casa mia venerdì, andiamo per ordine: devo parlare di una MILF russa, con cui sono uscito nei giorni scorsi, che ho approcciato su Tinder. Sostanzialmente, questa è la pecca di utilizzare Tinder: la persona non l’hai già incontrata dal vivo, quindi non sai come sarà uscire con lei. Puoi solo farti un’idea. Io avevo una buona impressione, perché in chat era molto simpatica e sembrava molto collaborativa. Dal vivo, invece, una palla assurda: parlava continuamente dell’Italia (avendoci vissuto per qualche anno, difatti abbiamo parlato in italiano), della differenza con la Russia e con gli spagnoli.

Anche quando la interrompevo per mettere in ballo altri argomenti, più interessanti e consoni ad un appuntamento, lei ritornava puntualmente su quelle dannate lingue e quei dannati paesi. Ha voluto andare in un localino e siamo stati lì, che fuori faceva freddo. S’è scolata 3 bicchieri di vino bianco belli pieni (ad un sorsetto alla volta, poi), ogni 5 secondi accendeva una sigaretta, e quando siamo usciti ha addirittura tirato fuori il cellulare per messaggiare con il suo ex ragazzo. Veramente uno schifo.

Ma il clou della serata è arrivato quando, dopo aver parlato male di tutti i ragazzi che tentano un approccio sessuale con lei, mi ha detto: “Sai quante one night stand ho fatto nella mia vita?”.. Io provo ad indovinare dicendo una ventina, e lei risponde: “Ehh, ti ringrazio! In realtà sarò arrivata a 45-50.. ma adesso non mi interessa più il sesso di una notte, perché cerco anche un coinvolgimento emotivo”. Ma vaff**, direi io.

Quando le ho proposto di alzarci da una panchina per camminare solo 5 minuti, mi ha risposto un secco no. Reciprocità zero. Poi mi ha raccontato una cosa folle che ha fatto in passato. In pratica, si trovava a Roma con degli amici. Poiché si era ubriacata fradicia, aveva preso la fissazione di voler tornare a casa sua in Toscana. Contro ogni resistenza degli amici, si infila in un taxi alle 3 di notte e ci spende 500 euro per farsi riportare a casa andando da una regione all’altra. Come ha concluso la storia? Naturalmente, dipingendo sé stessa come la tipa spericolata ma divertente, e sull’amico che l’aveva lasciata andare ha esclamato: “Per me, non è un vero uomo. Un uomo russo, invece, mi avrebbe presa a sberle e non mi avrebbe mai permesso di fare una cosa del genere”..

Prima si ubriaca, manda a quel paese gli amici che cercano di farla ragionare, poi la colpa è la loro. In particolare (ti pareva) del maschio. Giunto a questo punto, non potevo che salutarla 🤣 Ah, e ho dimenticato di dire che era praticamente impossibile fare un po’ di contatto fisico decente con lei, non solo perché siamo stati seduti ad un tavolino per l’80% del tempo, poi su una panchina e col freddo; fra le differenze di cui parlavamo tra le varie culture, una delle prime cose è stata proprio l’espansività degli italiani rispetto ai russi. Ha raccontato che odia quando la gente l’abbraccia, che trova strano che le persone si salutino coi due baci sulle guance, e addirittura, scherzando, che al suo prossimo compleanno non si farà trovare a lavoro altrimenti le si butteranno addosso e lei non lo sopporta. Continuano tutti a dire che le italiane se la tirano, sono frigide, ecc.. E questa cos’era?!

Comunque, questi sono i messaggi completi che ci siamo scambiati per arrivare all’uscita 🙂

Da quest’esperienza ho imparato che non farò mai più uscite di sera o di notte, perché non mi piacciono. Come lo devo dire?! 🤣 Se la ragazza mi dà come unica possibilità il vederci di notte, proporrò o un luogo molto vicino a casa dove so di poter tentare la chiusura (spiaggia Malvarrosa, ad esempio, come ho fatto con l’altra ragazza di cui ti parlerò a breve..) oppure proporrò direttamente di venire a casa mia. Odio, odio, odio perdere tempo e concedere troppo a ragazze che non meriterebbero nemmeno la metà. Quindi, d’ora in avanti, niente più sconti per nessuna.