Come Superare L’Ansia d’Approccio Con Le Ragazze

Oggi ti dirò come superare l’ansia d’approccio, cambiando la tua prospettiva su questo fenomeno e riuscendo finalmente ad essere attivo con le ragazze.

come superare l'ansia d'approccio

Vuoi sapere come superare l’ansia d’approccio? Magari tenti di combattere l’ansia che senti quando ti avvicini ad una ragazza, ma quando ci provi fallisci miseramente.. rimanendo ansioso, nel panico più totale. Cosa fare?

Prima di tutto, sappi che (a meno che non rientri in uno di quei casi veramente seri, che richiedono naturalmente il consulto di un professionista) l’ansia non è qualcosa che devi curare.

Lo so perché sono stato un soggetto ansioso per gran parte della mia vita. Ho sofferto di ansia da prestazione per tantissimo tempo, e se oggi sono riuscito a superarla è solo grazie ad una singola cosa che ti spiegherò fra qualche minuto.

Il mio passato
Sono stato un ragazzo timido fino all’età di 21 anni.
Credo di essere predisposto all’ansia da prestazione, perché, nonostante io oggi abbia esperienza con le ragazze ed abbia superato la mia timidezza, di tanto in tanto ricompare in me una tendenza a restare passivo. Questo perché, di natura, sono un tipo introverso e riservato.

Tuttavia, bisogna sapere che l’ansia non andrà mai via totalmente. Non smetterai di provare ansia, nel momento in cui dovrai compiere qualcosa che il tuo cervello reputa come “rischioso”.

Invece, possiamo imparare ad affrontare l’ansia e a superarla nel migliore dei modi, agendo invece di procrastinare, ogni volta che lo vogliamo.

Perché proviamo ansia?
Questa è una parte chiave per comprendere come superare l’ansia d’approccio. Il nostro cervello abbina piacere e dolore a determinate situazioni, e le nostre future azioni dipendono da questi abbinamenti mentali.

Le cose sono molto semplici.
Se il nostro cervello ha imparato ad abbinare piacere ad una situazione, tenderemo a volerla ripetere. Se, invece, ha imparato ad abbinare dolore, tenderemo a non volerla ripetere.

piacere dolore
(Il segreto del successo è imparare come usare il dolore ed il piacere, invece di avere il dolore ed il piacere che usano te. Se lo fai, sei in controllo della tua vita. Altrimenti, la vita controlla te — Anthony Robbins)

Facciamo un esempio.

Quando eravamo bambini, e non sapevamo cosa fosse una candela, abbiamo imparato a non toccare il fuoco perché la prima volta che lo abbiamo fatto ci siamo scottati.

Oppure ancora: quando abbiamo baciato una ragazza per la prima volta, le emozioni che abbiamo provato in quel momento sono state appaganti e positive tanto da essere sempre tendenti a voler ripetere l’esperienza.

Il discorso è molto più ampio, ma sono sicuro che non c’è bisogno di fare ulteriori esempi 😛

Arriviamo a ciò che ti avevo promesso prima 😛

Cosa ho capito, anni fa, che mi ha permesso di superare la mia ansia da prestazione una volta per tutte?

Ho capito che l’ansia deriva proprio da questi abbinamenti mentali. Ho capito che nel momento in cui stavo per avvicinarmi ad una ragazza per parlarci, abbinavo la situazione ad un’esperienza negativa che mi aveva particolarmente segnato.

Sono stato rifiutato molto dalle ragazze.
E se da un lato si cerca sempre di non prenderla sul personale e di andare avanti, non sempre si rivela una cosa facile. Soprattutto, continuiamo a rivivere queste esperienze nel tempo.

Per superare l’ansia d’approccio c’è bisogno di cambiare ciò che abbiniamo mentalmente alla situazione che ci provoca ansia.

Nient’altro.

Dunque.. Se io mentalmente non penso che approcciare ragazze sia qualcosa di divertente / stimolante / appagante / avventuroso (insomma, tutte emozioni POSITIVE PER ME) continuerò ad abbinare emozioni negative (le ragazze tanto non mi considerano, se ne vanno, se arrivano i fidanzati mi menano.. ecc..) e sarò schiavo delle mie proiezioni mentali riguardo a qualcosa che non ha ancora nemmeno avuto esito.

In parole povere, per superare brillantemente l’ansia in queste circostanze l’unica cosa da fare è prendere la situazione che ci spaventa e tramutarla in un’esperienza positiva.

Non m’interessa nulla di come fai (fin quando non sia qualcosa di pericoloso per te e le persone che ti circondano, eh 😀 )

L’importante è riuscirci.

Come?
Fai qualcosa che ti porta naturalmente nello stato mentale in cui vuoi essere (ad esempio: vuoi sentirti divertito? Fai qualcosa che naturalmente ti diverte) ed abbina le due cose.

Fatto correttamente, e abbastanza spesso, prima o poi comincerai a divertirti senza dover fare molti sforzi. Ovvio però che ci vorrà un po’ di tempo ed un po’ di pratica. Sii paziente.

Ok, grazie mille per aver letto il mio articolo!

Vuoi restare in contatto con me ed altri ragazzi appassionati di seduzione? Allora entra nel gruppo Facebook, oppure nel gruppo Telegram. E mi trovi anche su Instagram 🙂

Se vuoi essere avvisato quando pubblico nuovi contenuti, iscriviti alla newsletter.

Condividi